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Teglia Romana ad Alta Idratazione - Ricetta Migliorata (3/06/2019) |
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Ad intervalli di tempo molto irregolari, ho continuato a fare la Teglia Romana ad Alta Idratazione, aggiustando un poco la ricetta, e imparando sostanzialmente a stenderla meglio. Nell'ultimo paio di occasioni ho ottenuto dei risultati soddisfacenti, per cui credo sia arrivato il momento di documentare questi miglioramenti. Non sono ancora il risultato migliore che mi posso aspettare, ma sono un deciso passo avanti. Questa nuova ricetta presenta tutti i piccoli miglioramenti di impasto, ma sopratutto una migliore tecnica di stesura, che è la principale fonte dei miglioramenti ottenuti. I topping che faccio vedere sono tra i migliori tra quelli fatti fin'ora. 200 gr di farina Antiqua Tipo 1 Metto in autolisi le farine con 256 gr di acqua in frigo per 1 ora e mezza. Nei rimanenti 40 gr di acqua sciolgo la lecitina e il lievito, e metto in frigo per lo stesso tempo.
Rovescio sul marmo, lo ripiego su se stesso, chiudo stretto il panetto, lo pirlo e lo rimetto in una ciotola rettangolare
Lascio lievitare per 4 ore, quando è diventata così
Capovolgo su abbondante semola, cospargo di semola, allargo leggermente sigillando i bordi e porto su teglia leggermente oleata su cui completo la stesura, uniformando lo spessore e premendo per evitare eventuali "bolloni"
L'intera procedura è documentata in questo breve filmato.
Nel frattempo ho scaldato il forno alla sua massima temperatura (250 ºC). Metto la teglia sul fondo del forno, che ha raggiunto una temperatura di 280-300 ºC. Ovviamente inserendo la teglia questa temperatura scende, ma questo è il massimo che posso fare con questo forno.
Inizio allora la guarnizione: sui fiori di zucca mozzarella di bufala campana e alici sotto sale di Camogli. Sulla parte bianca spalmo dello stracchino, aggiungo dei pezzetti di gorgonzola dolce, qualche puntina di crema di peperoncino (molto) piccante, del pesto di pistacchio siciliano e completo con del grasso di speck d'anatra
Rimetto in forno, sempre al massimo, sulla griglia intermedia per 4 minuti.
E questi alcuni particolari del taglio
Conclusioni La prossima volta farò fare 30 secondi in più di cottura iniziale, perché la preferisco appena un poco più croccante, ma la morbidezza dell'interno è stata davvero soddisfacente. Nonostante le farine abbastanza "pesanti", ma davvero saporite, sto ottenendo un'ottimo sviluppo dell'alveolatura, e quindi della leggerezza al morso. Il condimento "bianco" è ormai un mio classico, e mi piace sempre. Sui fiori di zucca questa volta è capitata una mozzarella troppo asciutta, che si è abbrustolita ma poco sciolta. Devo decidermi a mettere la data sui contenutori di mozzarella a pezzetti che metto in congelatore. Le alici però erano davvero al loro meglio, grosse, carnose e saporitissime. |
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